Gas refrigerante a norma: qual è il migliore nel 2026

Guida alla scelta del refrigerante conforme al Regolamento F-gas 2024/573

Con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati, scegliere un gas refrigerante a norma è diventato più complesso. Non esiste un “miglior gas refrigerante” in assoluto: la risposta dipende dall’applicazione, dalla potenza dell’impianto, dall’anno di installazione e dalle scadenze normative previste per ciascuna categoria. In questa guida vediamo i criteri per scegliere il refrigerante giusto e i gas conformi al nuovo quadro normativo.

Cosa significa “gas refrigerante a norma”

Un gas refrigerante è “a norma” quando rispetta contemporaneamente:

  1. Il Regolamento F-gas vigente (UE 2024/573 dall’11 marzo 2024)
  2. Le specifiche tecniche dell’apparecchiatura in cui viene utilizzato
  3. Le normative di sicurezza (in particolare la EN 378 per i refrigeranti A2L/A3)
  4. Le disposizioni nazionali (in Italia il DPR 146/2018 sul patentino F-gas)

Attenzione: “a norma” non significa “permesso ovunque”. Lo stesso refrigerante può essere consentito per un uso e vietato per un altro. Per esempio l’R32 è perfettamente a norma per i climatizzatori split commerciali, ma dal 2029 non sarà più consentito per i nuovi split residenziali sotto i 12 kW.

Il quadro normativo aggiornato

Il Regolamento (UE) 2024/573, in vigore dall’11 marzo 2024, ha sostituito il precedente 517/2014 introducendo un calendario più stringente di phase-down degli HFC ad alto GWP. Le scadenze principali per le apparecchiature comuni:

Anno Apparecchiatura Limite
2027 Pompe di calore monoblocco residenziali (Pn < 12 kW) GWP < 150
2027 Refrigerazione commerciale autonoma GWP < 150
2029 Split residenziali (Pn < 12 kW) GWP < 150
2032 Manutenzione apparecchi fissi (esclusi chiller) GWP < 750 (salvo gas riciclato/rigenerato)
2035 Split residenziali nuovi (Pn < 12 kW) Solo gas naturali

Per la manutenzione di impianti esistenti non c’è obbligo di sostituzione: si continua a usare il refrigerante originario, salvo decisione di retrofit.

I migliori gas refrigeranti a norma per applicazione

Vediamo, applicazione per applicazione, qual è oggi il gas refrigerante migliore e conforme alla normativa.

Climatizzazione e pompe di calore residenziali

Migliore scelta: R32 (oggi), R290 propano (lungo termine)

L’R32 (GWP 675) è oggi lo standard per i climatizzatori split di nuova generazione. Le sue caratteristiche lo rendono ideale: GWP contenuto, prestazioni elevate, carica di refrigerante ridotta del 30% rispetto al vecchio R410A.

Per le applicazioni che richiedono GWP < 150 (es. pompe di calore monoblocco dal 2027), la scelta sta convergendo sul propano R290 (GWP 3), un refrigerante naturale altamente efficiente ma con vincoli di sicurezza dovuti alla classe A3.

Climatizzazione e refrigerazione commerciale

Migliore scelta: R32, R454B, R513A, miscele a basso GWP

Per chiller, VRF/VRV e refrigerazione commerciale di media taglia, il mercato si sta orientando verso miscele HFO/HFC a basso GWP:

  • R454B (GWP 466) – sostituto R410A in chiller commerciali
  • R513A (GWP 631) – sostituto R134a non infiammabile
  • R32 (GWP 675) – soluzione consolidata
Refrigerazione commerciale di grandi superfici (supermercati)

Migliore scelta: CO₂ (R744)

Per supermercati e refrigerazione di grandi superfici, la CO₂ (R744) in sistemi transcritici è la soluzione di riferimento. GWP pari a 1, nessun ODP, eccellenti prestazioni in climi moderati. Richiede impianti dedicati ad alta pressione e personale specializzato.

Refrigerazione del trasporto

Migliore scelta: R452A o CO₂

Per camion frigo e trasporto refrigerato l’R452A (GWP 2140) ha sostituito l’R404A (GWP 3922) come standard di mercato. È non infiammabile (A1) e mantiene prestazioni paragonabili. Per le nuove flotte si valutano sempre più spesso soluzioni a CO₂.

Climatizzazione auto

Migliore scelta: R1234yf

Obbligatorio su tutti i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2017 ai sensi della Direttiva MAC 2006/40/CE. R1234yf (GWP 4) è l’unica scelta praticabile per le auto moderne. Per le auto pre-2017 si continua a usare R134a.

Refrigerazione industriale

Migliore scelta: Ammoniaca (R717)

Per grandi impianti industriali (caseifici, macelli, magazzini logistici), l’ammoniaca R717 resta il refrigerante più efficiente in assoluto. GWP zero, ODP zero, prestazioni termodinamiche eccellenti. La sua tossicità (classe B2L) richiede impianti dedicati con sala macchine.

Criteri per scegliere il gas refrigerante migliore

Quando si valuta un refrigerante per una nuova installazione o un retrofit, vanno considerati cinque criteri:

  1. Conformità normativa attuale e futura – Verificare il Regolamento F-gas 2024/573 e le scadenze previste per la specifica categoria di apparecchiatura.
  2. GWP – Più è basso, meglio è dal punto di vista ambientale e della “longevità normativa” del refrigerante.
  3. Classe di sicurezza – Per ambienti pubblici o con limiti di carica, refrigeranti A1 (non infiammabili) restano preferiti. Gli A2L sono accettabili con le dovute precauzioni; gli A3 richiedono attenzioni significative.
  4. Compatibilità con l’impianto – Pressioni di esercizio, oli compatibili, materiali delle guarnizioni. Nessun refrigerante si può sostituire all’altro senza retrofit.
  5. Disponibilità e costo nel tempo – I refrigeranti penalizzati dal phase-down vedranno prezzi crescenti nei prossimi anni. Scegliere oggi un GWP basso protegge dai rincari futuri.

Gas refrigeranti a norma: tabella sintetica

Applicazione Refrigerante a norma GWP Classe
Auto post-2017 R1234yf 4 A2L
Auto pre-2017 R134a 1430 A1
Climatizzatori split nuovi R32 675 A2L
Pompe di calore residenziali (dal 2027) R290 3 A3
Chiller commerciali R454B, R513A 466 / 631 A2L / A1
Refrigerazione commerciale media R448A, R449A ~1387 A1
Trasporto refrigerato R452A 2140 A1
Supermercati CO₂ (R744) 1 A1
Refrigerazione industriale Ammoniaca (R717) 0 B2L
Frigoriferi domestici R600a 3 A3

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Tutti i refrigeranti del nostro shop sono conformi al Regolamento F-gas vigente. L’acquisto è riservato a operatori e imprese con patentino F-gas (DPR 146/2018).

Vendita riservata a operatori certificati – Certificazione aziendale o patentino F-Gas obbligatori

Domande frequenti

Qual è il miglior gas refrigerante in assoluto?

Non esiste una risposta unica. Il miglior gas dipende dall’applicazione: R1234yf per le auto moderne, R32 per i climatizzatori split, CO₂ per la refrigerazione dei supermercati, ammoniaca per la refrigerazione industriale. Il criterio comune da seguire è scegliere il GWP più basso compatibile con l’apparecchiatura e con la normativa di settore.

Quali gas refrigeranti sono vietati nel 2026?

Sono vietati o fortemente limitati gli HCFC (R22) e i CFC (R12). Tra gli HFC, il Regolamento UE 2024/573 prevede limitazioni progressive per categoria di apparecchiatura: in particolare GWP < 150 per pompe di calore monoblocco residenziali dal 2027 e per nuovi split residenziali < 12 kW dal 2029.

Cosa devo fare con un impianto vecchio a R22 o R410A?

Gli impianti esistenti possono continuare a funzionare con il refrigerante originario. Per R22 la disponibilità è limitatissima (solo recuperato o rigenerato) e in caso di guasti significativi conviene valutare la sostituzione dell’impianto. Per R410A, ancora reperibile, è possibile la manutenzione, ma i costi cresceranno nei prossimi anni.

Quale gas refrigerante ha il GWP più basso?

Tra i sintetici, l’R1234yf (GWP 4) e l’R1234ze (GWP 7). Tra i refrigeranti naturali, l’ammoniaca R717 ha GWP 0, la CO₂ R744 ha GWP 1, il propano R290 ha GWP 3.

Chi può acquistare gas refrigeranti in Italia?

L’acquisto è riservato a operatori e imprese in possesso del patentino F-gas previsto dal DPR 146/2018. Per le persone fisiche è richiesta la categoria appropriata in base al tipo e alla quantità di refrigerante manipolato.

Articolo aggiornato a maggio 2026, conforme al Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra.