Gas R32: caratteristiche tecniche e applicazioni

Guida 2026 al refrigerante a basso GWP per climatizzazione e pompe di calore

Il gas R32 (difluorometano) è il refrigerante più adottato dai costruttori di climatizzatori e pompe di calore di nuova generazione. Grazie al suo GWP inferiore a 750, è oggi la scelta di riferimento per le apparecchiature residenziali e commerciali, in sostituzione del vecchio R410A. In questa guida vediamo le sue caratteristiche tecniche, il quadro normativo aggiornato al Regolamento F-gas 2024/573 e le sue principali applicazioni.

Cos’è il gas R32

L’R32 è un idrofluorocarburo (HFC) puro, con formula chimica CH₂F₂. Non è una novità assoluta: è da decenni un componente di miscele molto diffuse come l’R410A (composto al 50% da R32) e l’R407C. La novità è il suo utilizzo come refrigerante singolo, sviluppato per offrire un’alternativa a basso GWP nei nuovi impianti di climatizzazione.

Caratteristiche tecniche del gas R32

Parametro Valore
Denominazione ASHRAE R32
Famiglia chimica Idrofluorocarburo (HFC) puro
Formula chimica CH₂F₂ (difluorometano)
GWP (100 anni) 675
ODP (potenziale di distruzione dell’ozono) 0
Classificazione di sicurezza ASHRAE A2L (leggermente infiammabile, bassa tossicità)
Temperatura di ebollizione -51,7 °C
Glide di temperatura 0 K (refrigerante azeotropico)
Pressione di esercizio ~10% superiore all’R410A
Lubrificanti compatibili POE (poliestere)
Sostituisce R410A nelle nuove apparecchiature
GWP 675: perché è importante

Con un valore di GWP pari a 675, l’R32 ha un impatto serra circa 3 volte inferiore rispetto all’R410A (GWP 2088). Questa caratteristica lo colloca al di sotto della soglia critica dei 750, che secondo il Regolamento F-gas 2024/573 diventerà progressivamente il limite per molte categorie di apparecchiature.

Classe A2L: leggermente infiammabile

L’R32 è classificato A2L secondo ASHRAE/ISO 817: bassa tossicità e lieve infiammabilità. È un aspetto da gestire con attenzione ma non drammatico: i refrigeranti A2L hanno una velocità massima di combustione inferiore a 10 cm/s e necessitano di energie di innesco elevate per accendersi. Le normative tecniche (in particolare la EN 378) hanno integrato da tempo protocolli specifici per l’uso sicuro.

In pratica per i climatizzatori R32 questo significa:

  • Carica massima limitata in base alla superficie del locale, calcolata con formula EN 378
  • Strumentazione dedicata per installatori (manometri, rilevatori di perdite, recuperatori certificati per A2L)
  • Stoccaggio in locali ventilati, asciutti, privi di fonti di calore o ossidanti

Applicazioni del gas R32

L’R32 è impiegato principalmente in:

  • Climatizzatori split residenziali (la stragrande maggioranza dei modelli nuovi)
  • Pompe di calore aria-aria e aria-acqua di piccola e media potenza
  • Pompe di calore monoblocco per riscaldamento e ACS
  • Sistemi multisplit e VRV/VRF di nuova generazione
  • Refrigerazione commerciale di piccola taglia

A parità di potenza, un impianto a R32 utilizza circa il 30% di refrigerante in meno rispetto all’R410A, migliorando ulteriormente il bilancio ambientale complessivo.

R32 e normativa F-gas 2024/573

Dall’11 marzo 2024 è in vigore il nuovo Regolamento (UE) 2024/573, che ha accelerato il phase-down dei refrigeranti ad alto GWP. Per l’R32 il quadro è molto favorevole:

  • GWP sotto la soglia di 750: l’R32 rientra nella categoria dei refrigeranti consentiti anche dopo le prossime scadenze del 2027 e del 2029 per molte categorie di apparecchiature.
  • 2027 – Pompe di calore monoblocco residenziali (Pn < 12 kW): obbligo GWP < 150. L’R32 (GWP 675) non sarà più consentito per queste specifiche apparecchiature, ma resta valido per le altre tipologie.
  • 2029 – Sistemi split residenziali (Pn < 12 kW): obbligo GWP < 150. Stessa logica.
  • 2035 – Split residenziali < 12 kW: solo gas naturali (es. R290 propano).
  • Patentino F-gas: l’acquisto e la manipolazione restano riservati a operatori certificati (DPR 146/2018).
  • Controllo perdite: obbligatorio per cariche superiori a 5 tonnellate di CO₂ equivalente (circa 7,4 kg di R32).

Per la grande maggioranza delle installazioni commerciali e industriali, l’R32 resta una scelta valida e duratura.

Differenza tra R32 e R410A

L’R410A è stato per anni il riferimento per i climatizzatori, ora progressivamente sostituito dall’R32. Le differenze principali:

Caratteristica R410A R32
Tipo Miscela quasi-azeotropica (R32 + R125) HFC puro
GWP 2088 675
Classe ASHRAE A1 (non infiammabile) A2L (leggermente infiammabile)
Pressione di esercizio Riferimento ~10% superiore
Carica per pari potenza Riferimento ~30% in meno
Retrofit reciproco Non possibile Non possibile

I due gas non sono intercambiabili: l’R32 non può essere usato per ricaricare un impianto progettato per R410A né viceversa, a causa delle diverse pressioni di esercizio e della classe di infiammabilità.

Domande frequenti sul gas R32

Il gas R32 è infiammabile?

È classificato A2L, cioè leggermente infiammabile. La sua velocità di combustione è molto bassa (sotto i 10 cm/s) e l’energia di innesco necessaria è elevata. Manipolato secondo le procedure F-gas e da personale certificato presenta rischi molto contenuti.

Qual è il GWP del gas R32?

Il GWP del R32 è 675, circa 3 volte inferiore all’R410A (2088) e circa 2,6 volte inferiore all’R407C (1774).

Posso usare R32 per ricaricare un climatizzatore a R410A?

No. I due gas hanno pressioni di esercizio diverse e classi di infiammabilità diverse. Un climatizzatore progettato per R410A non è certificato per gestire un refrigerante A2L: il tentativo è pericoloso e fa decadere ogni garanzia.

L’R32 sarà vietato in futuro?

Per ora no. Il Regolamento 2024/573 limita l’R32 solo per specifiche categorie di apparecchiature residenziali di piccola potenza (pompe di calore monoblocco dal 2027, split dal 2029). Per la maggioranza delle applicazioni commerciali e industriali resta una scelta consentita e duratura.

Chi può acquistare bombole di R32?

In Italia l’acquisto è riservato a operatori e imprese in possesso del patentino F-gas (DPR 146/2018). Al momento dell’ordine viene richiesta la documentazione di certificazione.

R32 e difluorometano sono lo stesso gas?

Sì, difluorometano è il nome chimico (CH₂F₂), mentre R32 è la nomenclatura ASHRAE comunemente usata nel settore refrigerazione.

Articolo aggiornato a maggio 2026, conforme al Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra.